Da studentessa di lingue a Mindful Coach

Il mio percorso mi ha portata qua oggi e non potrei essere più felice e grata.

C’era una volta

Nata e laureata in Francia, ho vissuto, studiato e lavorato in 3 Paesi del nord Europa prima di spostarmi in Italia nel 2008, portando con me la mia caratteristica voglia di conoscere qualcosa di nuovo e di diverso. L’impatto culturale non mi destabilizzò troppo, così cominciai a fare l’insegnante di francese prima di trovare un lavoro in linea con i miei studi di marketing per aziende internazionali.

L’anno della svolta 

2013. Ero allora una giovane manager trentenne in difficoltà e diffidente. Non riuscivo a comunicare bene come pensavo e speravo. Ne risentiva il mio team, ma ne risentivo soprattutto io. Grazie ad un percorso di coaching, durato 6 mesi ed organizzato dall’azienda per tutti i team leader, la mia vita cambiò per sempre. Dopo mesi di lavoro su me stessa, riuscii finalmente ad essere fuori la stessa persona che ero dentro e di conseguenza a comunicare meglio con i miei colleghi.

“Hai fatto tutto tu.”

Mi ricordo ancora piangere e ringraziare infinitamente la mia coach, quando lei mi disse “hai fatto tutto tu” ed io rimasi stupita. Ma in che senso? “Il coach ti accompagna, ma tutto ciò che tiri fuori è già dentro di te.” Avevo già, come tutti noi in realtà, tutte le risposte dentro, solo che non avevo minimamente idea che ci fossero o di come tirarle fuori. E da quel giorno, il seme del coaching fu piantato.

Anni di alti e bassi

Per molti anni ho proseguito nel mio ruolo da responsabile con alti e bassi. Con il senno di poi mi sento estremamente grata di tutte le esperienze vissute in ambito aziendale. Da manager amavo soprattutto formare le persone, aiutarle a risolvere i problemi, e cercare sempre modi di migliorare la comunicazione sia nella pubblicità che tra le persone in azienda. Ho sempre cercato di portare avanti questo coaching mindset, ma sentivo dentro di me che non era mai abbastanza.

Un anno difficile…

2021. Mi sono rivolta di nuovo ad una coach perché mi sentivo in difficoltà nell’affrontare tutte le nuove modalità di lavoro legate alla pandemia e lo stress che creava in me e nel mio team lavorando in un settore particolarmente colpito. E nuovamente, la metodologia del coaching si è rivelata vincente. La tregua è durata poco perché qualche mese dopo, in mezzo all’incertezza del mondo, ho cominciato ad avere problemi di salute fisica e mentale e decisi di intraprendere un percorso di psicoterapia.

… ma ricco di sviluppi

Il mio psicoterapeuta mi aveva consigliato di informarmi sulla mindfulness ed è stato il secondo più importante cambiamento della mia vita (in senso positivo). Imparare a vivere il momento presente senza giudizio ma con apertura mentale, imparare a meditare e imparare a vedere ciò che accade con una prospettiva diversa, mi ha “guarita”.

Dopo intensi periodi di riflessione su cosa volevo fare della mia vita, ho capito che la mia mission era (in realtà dentro di me lo è sempre stata e lo è tutt’ora): aiutare gli altri a trovare la loro strada in questo mondo caotico e in questa società pressante, accompagnarli a raggiungere il loro obiettivo, con il loro ritmo e le loro esigenze.

Si ritorna a scuola

2022. Decido di rimettermi a studiare per costruire un futuro professionale in linea con me stessa e valorizzare tutto ciò che avevo imparato nella mia vita adulta. Così, dopo aver imparato ad integrare la mindfulness nella vita di tutti i giorni, mi iscrissi all’Istituto Europeo di Psicologia Positiva e dopo un corso intensivo di 500 ore, mi sono diplomata come Trainer Esperta in Mindfulness.

Subito dopo ho iniziato un Master in coaching in una rinomata scuola italiana: Life Coach Italy, per diplomarmi come Life & Career Coach con l’unica metodologia riconosciuta dall’International Coaching Federation. Entrambi questi diplomi sono una garanzia di serietà e professionalità.

L’anno del lancio

2023. Eccoci qua, su questo sito, testimone del mio percorso e della mia mission. A metà strada tra la conclusione di questi ultimi anni e l’inizio di un nuovo viaggio. Sono pronta, carica, e volenterosa di trasmettere serenità e fiducia a chi deciderà di fare un percorso insieme a me. 

Coaching applicato allo stress

2024. Decido di specializzarmi ulteriormente su un tema che mi sta particolarmente a cuore e che conosco bene sia attraverso la mia esperienza da manager in aziende internazionali, sia grazie alla mia formazione degli ultimi anni: lo stress legato al lavoro e il suo impatto sulla qualità della vita privata. Accompagno sia le persone che vogliono gestire meglio lo stress da lavoro, permettendo loro di avere giornate più tranquille, sia coloro che si sentono stressati perché non riescono a trovare il proprio posto a livello professionale e si chiedono cosa fare per ritrovare serenità nella propria carriera

Formazione continua

Per assicurare un servizio sempre ottimale e migliorare la mia pratica, mi confronto costantemente con altri coach, e faccio regolarmente corsi di formazione e/o aggiornamento per ampliare e migliorare le mie competenze da coach e trainer in mindfulness.

Sono membro (ID: 009823562I) e coach accreditata ACC (Associate Certified Coach) riconosciuta dall’International Coaching Federation. Che valore ha questo accreditamento? Non tutti i coach sono uguali, quelli con le credenziali ICF sono professionisti che hanno superato un percorso formativo e di esperienza altamente rigoroso. Per poterle ottenere, i coach devono superare dei requisiti di formazione specifici (+200 ore di teoria e pratica) e dimostrare attraverso degli esami, una profonda comprensione delle competenze di coaching che stabiliscono lo standard nella professione. C’è un’altra cosa che distingue i coach con credenziali: l’adesione a rigide linee guida etiche. Questo è un elemento cruciale nell’impegno di ICF a proteggere e servire al meglio i propri clienti di coaching.

Il mio messaggio:

Il tuo futuro si costruisce dal primo passo che fai oggi.

Voglio dirti che non sei sola/o. Tutti abbiamo ansie e paure, ma possiamo trovare delle nostre modalità per gestirle al meglio e passare all’azione. Più sono a contatto con la gente, più mi rendo conto della prigione che si crea nella nostra mente, quando spesso basta guardare in faccia un pensiero, per capire che non ci serve, e fare un passo avanti invece di rimanere fermi a dargli retta.

Come per tutto, quando cerchi di operare un cambiamento, la bacchetta magica non esiste. Ci vuole intento, pazienza, costanza – come in palestra per intenderci – e riconoscere cos’è nella tua sfera di controllo. Mi ritengo personalmente molto fortunata di essere stata circondata da persone che hanno creduto in me, ma anche da quelle che non mi hanno fatto sentire al mio posto. Penso che ognuno meriti di trovare la propria strada in mezzo a tutti gli ostacoli e cambiamenti della vita.