Giradischi vicino ad una pianta

Piccola premessa: ascolto metal tutti i giorni ed è il mio genere musicale preferito. Ma quando devo concentrarmi o scrivere, spesso scelgo musica senza parole. Per alcuni tipi di attività, il mio cervello tende a elaborare anche il testo delle canzoni, e questo può diventare una distrazione.

Per questo motivo qui trovi soprattutto playlist strumentali, suoni della natura e ambienti sonori che possono favorire concentrazione, rilassamento o piena consapevolezza, a seconda del momento.

Meditazione

Solitamente uso il respiro per meditare, ma dopo una giornata stressante, sdraiarsi e ascoltare una musica che aiuta a rilassarti e a riconnetterti con il corpo è davvero efficace.

Ti permette di entrare più facilmente nel giusto stato mentale per meditare e trarne tutti i benefici.

Lavoro e studio

Anni fa ho scoperto la musica con toni binaurali che aiuta a mantenere la concentrazione durante il lavoro, e ormai non ne posso più fare a meno!

La musica con toni binaurali è una tecnica che utilizza due suoni di frequenze leggermente diverse, uno per ogni orecchio. Quando li ascolti, il cervello percepisce la differenza tra le due frequenze e crea un “battito” (o “tono” binaurale) che corrisponde alla differenza. Questo stimola l’attività cerebrale in modo che il cervello entri in uno stato specifico, come la concentrazione o il rilassamento, a seconda della frequenza del battito. 

Concentrazione

Quando mi sento demotivata e faccio fatica a concentrarmi, trovo molto utili le playlist classificate per l’ADHD: sono una svolta!

Lasciare andare

Su Spotify, YouTube o Insight Timer trovi tantissime musiche legate alla suonoterapia, conosciuta anche come sound healing. Quando sento un peso emotivo, queste musiche mi aiutano a riconnettermi con me stessa e a sentirmi più leggera. Ti consiglio di provarne alcune e vedere quale funziona meglio per te

Piccolo trucco: tieni a portata di mano un quaderno, una penna e dei fazzoletti. Potresti uscire da questo momento di ascolto con maggiore chiarezza su cosa fare: scrivilo, così non dimenticherai, proprio come quando annoti i sogni appena sveglio.

I fazzoletti, invece, potrebbero servire per asciugare le lacrime di un eventuale pianto liberatorio.

Piccola nota personale: quando invece ho bisogno di tirare fuori la rabbia, un bell’album degli Slipknot mi è sempre sembrato più efficace e decisamente meno doloroso che prendere a pugni il muro.

Emicrania/acufeni

Con il tempo ho imparato a gestire mal di testa e acufeni. Quando il lavoro su tensione e stress non è sufficiente, alcune musiche mi danno un grande sollievo.

È una scelta personale, affinata nel tempo tra visite mediche e tecniche di rilassamento. È solo un supporto, non una soluzione definitiva. Per quanto mi riguarda, sicuramente una gestione emotiva e una comunicazione aperta, che mi permettono di non trattenere la tensione, sono fondamentali. Inoltre, dormire abbastanza e fermarmi durante le giornate stressanti aiuta tantissimo.

Per quanto riguarda l’ascolto della musica dal vivo, ho imparato a proteggere i miei orecchi dai suoni troppo forti. Da quando uso i tappi per le orecchie durante i concerti, ho notato un grande miglioramento, evitando danni all’udito e permettendomi di godermi la musica senza problemi.

Anche se la musica dal vivo può essere un’esperienza straordinaria, è importante proteggere la propria salute, specialmente in ambienti rumorosi.

Just chill

Un caffè, un gioco da tavolo, amici a cena, un libro… Sono momenti belli di per sé, ma una colonna sonora che trasmette tranquillità e positività li rende ancora più speciali.