Una scatola di pennarelli

Vedo tutto come uno spettro di colori, non c’è solo bianco o nero ma un mondo in mezzo. Tutto è soggetto a cambiamento ed evoluzione, anche la pietra si erode con il tempo. Accettare questi due concetti per me è l’inizio del quieto vivere. È normale che si alternino fasi positive e negative, non si può pretendere che sia sempre tutto rose e fiori, è un ideale irraggiungibile.

Eraclito diceva: “L’unica costante è il cambiamento”. 

Quando una persona tenta di controllare o di modificare la natura o l’ordine delle cose, va incontro a una sofferenza che definirei inutile. Non tutto ti deve piacere, ma se trovi un modo di adattarti o di lasciar andare vivrai meglio, sprecando meno energie e usandole per cose che sono più utili a te o alle quali dai un grande valore. Questo non vuol dire che non si combatte per ciò che si ritiene giusto o per fare del mondo un posto migliore, ma si combatte con consapevolezza.

Mindful living

Ho una visione olistica del mondo in cui vedo che tutto è connesso, assolutamente tutto, e questo mi conduce a portare un’attenzione consapevole alle mie azioni, parole e scelte. Prendere il tempo di ascoltare le mie emozioni mi permette di avere la lucidità di passare all’azione con un obiettivo chiaro e ragionato in testa.

Anche se alcuni giorni la rabbia e la tristezza per ciò che succede dentro o fuori di me prendono il sopravvento, lo accetto, lascio scorrere le emozioni, dando loro spazio. Qualche ora o il giorno dopo, c’è una buona chance che mi senta in grado di capire cosa posso fare nel mio piccolo e ok, forse non cambierà le sorti del mondo (o forse sì?), ma cambierà per me, per i miei valori e anche per la gente accanto a me. E questo è già una vittoria. E forse non potrò farci niente, e riuscire ad accettarlo sarà ugualmente una vittoria.

Cosa ritengo importante nella vita: 

  • L’amore e la gratitudine;
  • Il rispetto per me stessa;
  • Il rispetto dell’altro anche se non sono d’accordo con le sue scelte;
  • La consapevolezza dei miei valori e di come si evolvono;
  • Apprezzare ciò che ho e ciò che sono invece di voler assomigliare ad altri o voler accumulare beni materiali a tutti i costi;
  • Farmi sempre domande e parlare con gente fuori dalla mia “bolla” per scoprire nuovi orizzonti e modi di fare e pensare;
  • L’uso consapevole delle emozioni positive (niente a che vedere con il pensiero positivo che ritengo abbia dei limiti);
  • Ultimo, ma non per importanza, il rispetto del pianeta, della sua diversità e sostenibilità.

Oggi non posso immaginare la mia vita senza queste componenti, ma so che si evolveranno con il tempo e va bene così.

10 cose su di me

  1. Sono una gattara
  2. Parlo quattro lingue
  3. Ascolto musica metal e anni ’90
  4. Sono organizzata, pragmatica, empatica e diretta
  5. Mi piace alternare letture di saggi filosofici e gialli
  6. Sono vegetariana, adoro cucinare e sperimentare
  7. Una passeggiata nella natura ha un’azione curativa molto potente su di me
  8. Passerei ore a guardare video che parlano di come funziona il nostro cervello
  9. Credo nella parità tra uomini e donne e nei diritti fondamentali per tutti gli essere viventi
  10. Per me i momenti più belli sono quelli di relax, di connessione con amici e cari, e vedere le persone felici.