Il coaching è una modalità di accompagnamento che stimola la riflessione e la crescita della persona attraverso l’autoapprendimento e la consapevolezza. 

La metodologia che applico e il codice etico che seguo sono gli unici riconosciuti dalla Federazione Internazionale di Coaching, di cui sono membro (ID: 009823562I) e coach accreditata ACC (Associate Certified Coach). 

Durante gli incontri, pongo delle domande che hanno lo scopo di far emergere convinzioni, pensieri e meccanismi, che vengono successivamente trasformati in apprendimenti e azioni concrete mirate allo sviluppo della persona e al raggiungimento del suo obiettivo.

Cosa non è il coaching?

Il coaching non è né mentoring né counseling. Non è una disciplina che prevede che io ti dica cosa dovresti fare; invece, lavoriamo insieme sulla strategia più idonea per aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo. Non è nemmeno psicoterapia; un coach non risolve i traumi né analizza disagi o malesseri profondi. Tuttavia, sebbene il coaching non sostituisca la psicoterapia, può essere complementare e affiancato ad un percorso terapeutico in quanto il modo e il metodo con i quali i temi vengono trattati sono diversi.

A cosa serve il coaching?

Il coaching serve a sbloccare una situazione di stallo, affrontare un cambiamento o una situazione sfidante e fare chiarezza. Serve a portarti al raggiungimento del tuo obiettivo attraverso un processo creativo e mettendo in atto delle azioni su misura che funzionano per te. Il punto fondamentale del coaching è riconoscere l’unicità della persona, che possiede già dentro di sé la modalità più funzionale per arrivare dove vuole arrivare.

Perché il coaching è utile?

Il coaching è utile perché ti permette di chiarirti le idee ed imparare qualcosa in più su di te. Inoltre ti permette di acquisire apprendimenti, azioni e consapevolezze che ti servono nella vita di tutti i giorni. Come dice la mia insegnante di coaching Giovanna Giuffredi “la consapevolezza è un punto di non ritorno”, perché serve a riallinearti con ciò che consideri importante nella tua vita, e quando succede, nella mia esperienza è sempre fonte di maggiore soddisfazione.

Da dove nasce il coaching?

Possiamo dire che il coaching ha radici molto antiche. Alcuni concetti che ne stanno alla base, infatti, erano già presenti nel pensiero di filosofi del passato come Socrate, Seneca o Eraclito. Il coaching moderno come lo intendiamo oggi nasce alla fine degli anni ‘80 con professionisti come Tim Gallwey, che mise in luce quanto un giocatore (di tennis nel suo caso) non solo giochi la partita contro l’avversario ma anche contro se stesso, analizzando e giudicando continuamente il proprio operato. Queste interferenze incessanti che non permettono di esprimere il proprio potenziale, conducono ad una performance non ottimale. Da lì nacque il suo metodo per vincere questo “gioco interiore” che consisteva, tra l’altro, nel riconnettersi con il qui ed ora, nella capacità di osservare senza giudizio, e nel fidarsi dell’intuito per costruire nuove abitudini vincenti.

Come funziona una sessione di coaching?

Una volta definito l’obiettivo che vuoi raggiungere durante il percorso, ogni sessione avrà il suo tema dedicato. Ogni percorso è per definizione individuale e personale, motivo per cui il tema della singola sessione verrà deciso al momento e rielaborato insieme.

Una volta definito il tema della sessione, ti farò delle domande specifiche per stimolare la tua riflessione con lo scopo di trovare le soluzioni più adatte a te.

Una sessione si conclude con un piano di azioni concrete, ed eventualmente degli esercizi se valuto che potrebbero tornarti utili.

Che temi si possono trattare?

  • Stress da lavoro
  • Gestione delle emozioni
  • Organizzazione del tempo
  • Miglioramento work/life balance
  • Volontà di uscire da una situazione di stallo
  • Identificazione e miglioramento delle soft skills
  • Accompagnamento al cambiamento di lavoro e/o carriera
  • Creare nuove abitudini (ad es. essere più eco-sostenibile ecc.)
  • Migliorare la gestione di determinate situazioni (ad es. comunicazione con i colleghi)

(lista non esaustiva)

Come capire se il coaching fa per te?

Sentiamoci e parliamone insieme, senza nessun impegno.

Per maggiori dettagli, scopri il programma H.A.L.T.

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